Final Fantasy X narra la storia di Tidus, una stella del blitzball. Nelle drammatiche sequenze iniziali, la carismatica stella degli Zanarkand Abes viene spedita un millennio avanti nel futuro da una forza misteriosa. Là incontra l’invocatrice Yuna e scopre che Spira, il suo pianeta natale, è devastato dall’entità malvagia Sin nel corso dell’ultimo millennio.

Secondo gli insegnamenti di Yevon, Sin può essere sconfitto solo da un invocatore. Alcune creature mistiche note come intercessori conferiscono all’invocatore il potere di evocare spiriti estremamente potenti, gli Eoni, grazie ai quali l’invocatore può sconfiggere Sin. A ogni modo, neanche con il loro aiuto Sin è mai stato completamente distrutto ed è tornato periodicamente dopo un’epoca nota come “bonacciale”.

Grazie All’aiuto dei suoi guardiani e di altre anime volenterose, Yuna fu la prima a interrompere questa consuetudine. Una volta sconfitto Sin, gli intercessori, gli Eoni e persino Tidus scomparvero: quest’ultimo si rivelò essere solo un frutto dell’immaginazione degli intercessori. Nonostante l’evidenza, Yuna non riuscì ad accettare il destino riservato al suo amato Tidus.